Palazzo Serra di Cassano
marzo 4th, 2009Parto dalla bellissima lettura di un libricino di un tale Dominique Fernandez, un’italianista francese che dalla sua “perfetta” Parigi decide di ambientare un suo romanzo nella meno perfetta Napoli (del ‘700).
Lo spunto è offerto all’interno del romanzo, dove più volte vengono nominati palazzi storici della Napoli borbonica… in particolare i palazzi di Montedidio sulla collina di Pizzofalcone.
Io cercavo INVANO il palazzo Maddaloni a Montedidio, avrei fatto la stessa strada di don Manuele Carafa quando alla morte del padre (il duca di Maddaloni, appunto) camminò dalle catacombe di Santa Caterina al suo palazzo, accompagnato, come era al tempo, dai mendicanti di San Gennaro, i lancieri della morte…
Il palazzo però io lo ricordavo al centro storico di Napoli (nei pressi di spaccanapoli)… il famoso palazzo Carafa di Maddaloni, ehm… errore storico dello scrittore? Proprietà della famiglia Maddaloni poi passata in altre mani? Licenza da romanzo? (ricercherò)
Fatto sta che io ero comunque in quel di Montedidio, una Montedidio più o meno simile a quella di Erri de Luca, più o meno simile a tutta Napoli.
Dalla sede della Nunziatella (ovvero dalla sede dei “travestiti”) mi sposto proprio sullo stradone di Pizzofalcone… e girandomi vedo un palazzo diverso dagli altri: il palazzo SERRA DI CASSANO (Famiglia Serra, ramo Cassano, ascritta al libro d’oro del patrizio napoletano ed aggregata al Seggio di Portanova).















marzo 4th, 2009 at 20:31
marzo 4th, 2009 at 22:32
Pro - pro - provaaaaa laaaaa