Scismiamo!
marzo 13th, 20091962-1965 Lefebvre: uno psico-arcivescovo “controcorrente”
Un certo Monsignor Lefebvre (un signore francese) rifiutò la riforma della liturgia ed altri pronunciamenti del Concilio Vaticano II, tra cui quelli sull’ecumenismo. Ovvero NO alla messa in lingua volgare e NO al riavvicinamento di tutte le “cristinità”.
Questo signore non doveva essere nelle sue piene capacità psichiche. Fare cattiva pubblicità alla Santa Chiesa proprio durante un concilio di apertura verso i popoli… questo monsignor Lefebvre, un uomo davvero controcorrente!
Gli anni ‘70 e lo psico-vescovo
Il nostro psico-vescovo allora decise di fondare un suo movimento (soffrendo di forte egocentrismo lo chiamò “lefebvriano”). Un bel movimento conservatore che si appellava alla dottrina della chiesa del 1500… anelli d’oro, lusso, insomma l’incarnazione della povertà e della carità cristiane.
1976 e 1988, gli anni difficili
Per il nostro psico-vescovo arrivarono tempi bui, nel 1976 fu sospeso “a divinis”: è una sorta di avvertimento disciplinare. La chiesa non parte subito con le scomuniche… queste vengono elargite meno negli ultimi tempi. Nel medioevo si scomunicava chiunque… ora invece si usa un ultimatum: TI SOSPENDO A DIVINIS (ovvero non puoi più amministrare i sacramenti).
Non contento e facendo crescere sempre più il suo ego, il pazzo signore iniziò a formare anche una gerarchia interna al movimento… lui stesso nominava altri psico-vescovi, psico-sacerdoti e psico-seminari
ATTENZIONE: tra questi compare il “mitico” Richard Williamson
Nel 1988 le cose divennero serie… lo psico-vescovo non si voleva redimere… ed ecco piombare la SCOMUNICA (a norma del canone 751 del codex iuris canonici). Viene scomunicato lui e tutti gli psico-seguaci che nel frattempo aumentavano di numero. (un vero e proprio scisma)
…i controllori non controllano
La chiesa controllava i movimenti di questi scissionisti dal 1988. Sarà stata forse una forte stanchezza, ma proprio alla vigilia della sperata pace tra il quartier generale (la Chiesa di Roma) e i Lefebvriani; lo psico-vescovo lefebvriano Richard Williamson rilascia un’intervista alla TV svedese.
Questa intervista viene diffusa nel gennaio 2009. (registrata nel novembre 2008)
2009: il contenuto dell’intervista
- Lo psico-vescovo ha affermato di non essere antisemita ma di non gradire «i nemici di Nostro Signore Gesù Cristo» e che «se gli ebrei sono nemici di Nostro Signore Gesù Cristo – naturalmente non tutti gli ebrei, ma quelli che lo sono – allora non mi piacciono».
- Come risulta LOGICO lui non è antisemita…
- Williamson ha anche affermato che gli attentati dell’11 settembre 2001 furono organizzati dai militari statunitensi per giustificare le invasioni di Afghanistan ed Iraq e che le Torri Gemelle crollarono non a causa degli aerei dirottati ma da missili americani o da cariche esplosive.
- ehm…
- Sempre lui sostiene che le camere a gas non siano mai esistite… se non per sterilizzare.
- infatti i campi di concentramento erano posti di vacanza… il terzo Reich uno scherzo… e Williamson un santo: tutte cose vere, no?
- Williamson sostiene anche l’autenticità dei “Protocolli dei Savi di Sion”, un noto falso anti-semita molto diffuso nei circoli neo-nazisti.
- Ma lui NON E ANTISEMITA…
- Ha anche affermato che gli ebrei stanno lottando per la dominazione mondiale «per preparare il trono dell’anticristo a Gerusalemme».
- Vabbe qui c’è bisogno di almeno uno psicofarmaco per calmarlo…












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