Diverso da chi?
aprile 10th, 2009
Io direi quasi “DIVERSO DA COSA”: sicuramente DIVERSO dal genere di commedia italiana degli ultimi natali-ubiquitari movies. Anestetizzati dalla risata demente non riusciamo più a capire cos’è la COMMEDIA, in questo caso la commedia c’è.
Una commedia “facile”, già! Ma non per questo demenziale. Riesce a far ridere senza il marchio TETTE-CULI, ad oggi l’unica garanzia della commedia made in Italy.
La coppia non troppo perfetta Gerini/Argentero piace, i dialoghi sono brillanti ed ironici.
Non è soltanto un film sui gay, anzi io vedrei più una parodia dei candidati sindaci, tipo la frase “prendiamo un coglione qualsiasi e poi vediamo”, con quell’opportunismo vigente che non risparmia alcuna coalizione. Non avrà la profondità e la seriosità ideologica di Moretti in “Palombella rossa” ma centra comunque il bersaglio.
Altre frasi come “io faccio politica da quando avevo 13 anni” (cfr. Gerini) o “La gente non crede neanche più all’evidenza” (cfr. Argentero) fanno davvero ridere.
Una piccola pecca è il finale tirato molto per le lunghe e francamente un pò prevedibile.
Si potrà dire che il film non ha grosse pretese ideologiche, chiaramente c’è chi storce il naso perché il film non è indipendente, non è radical chic e inoltre va detto che non c’è la volontà di difendere totalmente il concetto di coppia aperta (intriso com’è di populismo)…MA come opera prima riesce e convince!












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